...

Ristrutturazione bagno chiavi in mano: cosa comprende e come funziona

DATA

La ristrutturazione bagno chiavi in mano è una formula in cui le diverse fasi dell’intervento vengono organizzate all’interno di un unico processo: sopralluogo, definizione del progetto, demolizioni, impianti, opere murarie, posa di pavimenti e rivestimenti, installazione dei sanitari, finiture e consegna finale.

Quando si parla di rifacimento bagno chiavi in mano, quindi, non ci si riferisce soltanto all’esecuzione delle singole opere, ma alla gestione coordinata dell’intervento dall’analisi iniziale fino alla consegna dell’ambiente finito.

Il vero vantaggio non consiste semplicemente nell’avere “tutti i lavori inclusi”, ma nel ridurre la frammentazione tra professionisti e lavorazioni. Il cliente ha un riferimento unico per il cantiere, mentre le diverse attività vengono pianificate secondo una sequenza coerente.

Questo aspetto è particolarmente importante nel bagno, dove anche una modifica apparentemente semplice — spostare un sanitario, sostituire la vasca con una doccia o cambiare il layout — può coinvolgere contemporaneamente impianto idraulico, scarichi, opere murarie, impermeabilizzazione, rivestimenti ed elettricità.

Cos’è una ristrutturazione bagno chiavi in mano

Con bagno chiavi in mano si intende normalmente un intervento coordinato dalla fase iniziale fino alla consegna dell’ambiente pronto all’uso.

La differenza rispetto alla gestione separata degli artigiani riguarda soprattutto l’organizzazione. Invece di affidare singolarmente demolizioni, impianto idraulico, elettricità, posa e montaggio, le diverse lavorazioni vengono considerate come parti dello stesso progetto.

Questo permette di definire prima dell’avvio del cantiere la sequenza delle attività, individuare eventuali interferenze e chiarire quali opere siano comprese nel preventivo.

Il chiavi in mano non significa però necessariamente che qualsiasi voce immaginabile sia sempre inclusa: il perimetro dell’intervento deve essere definito nel preventivo e nel capitolato, soprattutto per materiali, forniture, pratiche tecniche e lavorazioni impreviste.

Cosa comprende una ristrutturazione bagno chiavi in mano

I servizi inclusi nella ristrutturazione chiavi in mano possono variare in funzione del progetto, ma in un intervento completo comprendono normalmente progettazione, demolizione, gestione degli impianti, preparazione delle superfici, posa dei rivestimenti, installazione dei sanitari e coordinamento del cantiere.

La caratteristica decisiva non è quindi il numero delle lavorazioni, ma il fatto che vengano organizzate all’interno di un unico processo, con una sequenza definita e un riferimento chiaro per la gestione delle diverse fasi.

Una ristrutturazione completa può comprendere:

  • sopralluogo e rilievo dell’ambiente;
  • definizione del layout e delle esigenze funzionali;
  • demolizione di pavimenti, rivestimenti e sanitari esistenti;
  • rimozione e gestione dei materiali di risulta;
  • verifica o rifacimento degli impianti idraulico ed elettrico;
  • eventuale modifica di punti acqua e scarichi;
  • massetti, impermeabilizzazioni e preparazione dei supporti;
  • posa di pavimenti e rivestimenti;
  • installazione di sanitari, rubinetteria, doccia o vasca;
  • opere di finitura e controlli finali;
  • coordinamento delle diverse maestranze;
  • consegna dell’ambiente completato.

Non tutti i bagni richiedono necessariamente tutte queste attività. Un ambiente recente nel quale vengono mantenuti impianti e disposizione può richiedere un intervento molto diverso rispetto a un bagno datato demolito integralmente.

Sopralluogo e progettazione del bagno

Il sopralluogo serve a trasformare una richiesta generica come “voglio rifare il bagno” in un intervento concretamente valutabile.

Occorre verificare dimensioni, disposizione degli elementi, stato apparente degli impianti, posizione degli scarichi, accessibilità e obiettivi del cliente.

La progettazione non riguarda soltanto l’estetica. Spostare wc, doccia o lavabo può modificare il lavoro necessario sull’impianto idraulico del bagno e incidere di conseguenza su demolizioni, massetti e rivestimenti. La pagina dedicata approfondisce proprio tubazioni, scarichi, punti acqua e condizioni che possono rendere necessario un intervento più esteso.

Definire questi aspetti prima dell’apertura del cantiere riduce la quantità di decisioni da prendere quando le lavorazioni sono già in corso.

Demolizioni e preparazione dell’ambiente

Quando il bagno viene rifatto completamente, la prima fase operativa riguarda normalmente la rimozione degli elementi esistenti.

Pavimenti, rivestimenti, sanitari, massetti e vecchie predisposizioni devono essere rimossi nella misura necessaria al nuovo progetto.

La demolizione permette anche di verificare condizioni che prima erano nascoste: tubazioni datate, sottofondi deteriorati, infiltrazioni o configurazioni degli scarichi differenti da quanto ipotizzato inizialmente.

Per questo il preventivo dovrebbe distinguere ciò che è già determinabile dal sopralluogo da eventuali lavorazioni che potranno essere confermate soltanto dopo l’apertura delle superfici.

Impianto idraulico ed elettrico

Gli impianti rappresentano uno dei passaggi più delicati nella ristrutturazione del bagno.

Un rifacimento completo può comportare nuove tubazioni, scarichi, punti acqua, collegamenti dei sanitari e modifiche delle predisposizioni elettriche.

Il D.M. 37/2008 disciplina le attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici e costituisce quindi uno dei riferimenti normativi da considerare quando la ristrutturazione comporta interventi impiantistici.

Il testo vigente può essere consultato direttamente su Normattiva – D.M. 37/2008.

Pavimenti, rivestimenti e sanitari

Terminate le fasi impiantistiche e preparati correttamente i supporti, il cantiere passa alle lavorazioni che determinano maggiormente l’aspetto finale del bagno.

Pavimenti e rivestimenti devono essere scelti considerando non soltanto estetica e prezzo, ma anche resistenza all’umidità, manutenzione, formato e modalità di posa.

Lo stesso vale per sanitari, rubinetteria, doccia o vasca. Le scelte devono essere compatibili con gli ingombri effettivi e con le predisposizioni realizzate.

Una decisione presa troppo tardi può modificare quote, attacchi o sequenza delle lavorazioni, motivo per cui nel servizio chiavi in mano è preferibile definire gli elementi principali prima dell’inizio della posa.

Finiture, verifiche e consegna

La ristrutturazione non termina con il montaggio dei sanitari.

Restano le sigillature, le finiture, gli eventuali ritocchi, le verifiche funzionali e la raccolta della documentazione prevista per le lavorazioni realizzate.

La consegna finale dovrebbe quindi avvenire dopo un controllo complessivo dell’ambiente, non semplicemente quando l’ultima lavorazione viene terminata.

Come funziona il servizio chiavi in mano, fase per fase

La qualità di una ristrutturazione bagno chiavi in mano dipende in buona parte da ciò che avviene prima dell’inizio materiale dei lavori.

Definizione dell’intervento e preventivo

Dopo il sopralluogo vengono definiti il livello della ristrutturazione, le opere necessarie e le principali scelte progettuali.

È qui che bisogna distinguere un semplice restyling da un rifacimento completo.

Il preventivo dovrebbe specificare chiaramente quali lavorazioni sono incluse, quali forniture sono comprese, quali aspetti devono ancora essere scelti e quali eventuali attività restano escluse.

Per capire quali voci verificare prima di accettare un’offerta è disponibile la guida dedicata al preventivo ristrutturazione bagno.

Pianificazione e coordinamento del cantiere

Una volta definito il progetto, le lavorazioni devono essere ordinate in una sequenza compatibile.

Demolizioni, impianti, massetti, impermeabilizzazione, posa e montaggio non sono attività indipendenti: ciascuna prepara il lavoro successivo.

Il vantaggio dell’unico referente emerge soprattutto in questa fase, perché riduce la necessità per il cliente di coordinare autonomamente muratore, idraulico, elettricista e posatore.

Quando il cantiere richiede anche un controllo tecnico più articolato, il coordinamento operativo può affiancarsi alle funzioni proprie della direzione lavori, che resta però un incarico tecnico distinto dalla semplice organizzazione delle maestranze.

Esecuzione e verifiche durante i lavori

Durante l’esecuzione possono emergere condizioni che richiedono una decisione: uno scarico non posizionato come previsto, tubazioni da sostituire, una superficie deteriorata o una modifica richiesta dal cliente.

Il punto non è eliminare qualsiasi imprevisto, cosa spesso impossibile nelle ristrutturazioni, ma gestirlo prima che influisca sulle fasi successive.

Per questo una modifica dovrebbe essere valutata considerando contemporaneamente conseguenze tecniche, tempi e costo.

Consegna del bagno completato

Terminati gli interventi, vengono verificati il funzionamento degli elementi installati e la corretta conclusione delle lavorazioni previste.

Il concetto di “chiavi in mano” trova qui il suo significato concreto: il cliente riceve un ambiente utilizzabile senza dover successivamente organizzare singoli interventi rimasti fuori dal processo concordato.

Quanto dura una ristrutturazione bagno chiavi in mano?

Non esiste una durata identica per tutti i bagni.

Tempi e costi della ristrutturazione del bagno sono strettamente collegati alla complessità dell’intervento. Mantenere la disposizione esistente di sanitari e scarichi, per esempio, richiede normalmente meno lavorazioni rispetto a un progetto che prevede il rifacimento completo degli impianti e una nuova distribuzione degli elementi.

La tempistica dipende quindi dall’entità delle demolizioni, dal rifacimento degli impianti, dalla necessità di spostare gli scarichi, dai tempi tecnici dei sottofondi, dalla disponibilità dei materiali e dalla complessità della posa.

Per questo il cronoprogramma deve essere definito insieme al preventivo: demolizioni, impianti, tempi tecnici dei sottofondi, posa e installazione delle finiture devono essere coordinati prima dell’avvio del cantiere.

Fase Cosa può influenzarne la durata
Demolizione quantità di elementi da rimuovere e accessibilità del cantiere
Impianti mantenimento o spostamento di punti acqua, scarichi e linee elettriche
Sottofondi e impermeabilizzazione materiali utilizzati e relativi tempi tecnici
Posa formati, schema di posa, quantità di tagli e dettagli
Sanitari e arredi disponibilità dei prodotti e compatibilità con le predisposizioni
Finiture correzioni finali, sigillature e verifiche

Una data attendibile dovrebbe quindi essere collegata a un intervento già definito, non a una promessa standard valida per qualsiasi bagno.

Quanto costa una ristrutturazione bagno chiavi in mano?

Il costo di una ristrutturazione bagno chiavi in mano dipende innanzitutto dalle lavorazioni comprese nel progetto.

Un preventivo per la ristrutturazione del bagno dovrebbe distinguere demolizioni, impianti, opere murarie, pavimenti e rivestimenti, sanitari, finiture e attività di coordinamento, così da rendere chiaro cosa determina il prezzo finale.

Un intervento che mantiene buona parte degli impianti esistenti non è confrontabile con un bagno demolito completamente nel quale vengono rifatti tubazioni, scarichi, impianto elettrico, massetti, rivestimenti e sanitari.

Anche materiali e forniture possono incidere sensibilmente sui costi della ristrutturazione del bagno: pavimenti, rivestimenti, sanitari, rubinetteria, box doccia e soluzioni di arredobagno appartengono a fasce di prezzo molto diverse. Il costo può inoltre aumentare quando vengono spostati scarichi e punti acqua o quando le condizioni iniziali richiedono lavorazioni aggiuntive.

Per questo confrontare due preventivi soltanto sul totale può essere fuorviante se non comprendono le stesse opere, gli stessi materiali e le medesime forniture.

Per approfondire le fasce di prezzo e gli esempi per tipologia di intervento puoi consultare la guida dedicata a quanto costa rifare un bagno, dove sono analizzate metrature, impianti, demolizioni, rivestimenti e principali voci che possono modificare il preventivo.

Perché scegliere un unico referente per il bagno

Il vantaggio principale del modello chiavi in mano non è la promessa generica di “zero problemi”, ma la riduzione dei passaggi separati tra cliente e singoli esecutori.

Coordinamento delle maestranze

In un bagno completo, una lavorazione influenza quasi sempre quella successiva.

Il muratore deve conoscere le predisposizioni dell’idraulico, l’elettricista deve lavorare in funzione del progetto, il posatore deve trovare supporti preparati correttamente e chi monta sanitari e arredi deve poter contare su quote e collegamenti coerenti.

Avere un coordinamento unico rende più semplice gestire queste dipendenze.

Un perimetro di lavoro più leggibile

Il chiavi in mano permette inoltre di riunire all’interno dello stesso progetto attività che, gestite singolarmente, potrebbero essere descritte in preventivi differenti.

Questo non elimina la necessità di leggere con attenzione il documento economico: anzi, rende ancora più importante verificare cosa è incluso e cosa resta escluso.

La trasparenza del preventivo rimane quindi uno degli elementi centrali del servizio.

Gestione delle modifiche durante il cantiere

Quando emerge la necessità di cambiare una lavorazione, avere un interlocutore unico facilita la valutazione delle conseguenze sulle altre fasi.

La modifica può essere discussa considerando insieme fattibilità, costi e tempi prima che venga eseguita, riducendo il rischio che decisioni prese separatamente producano incompatibilità.

Pratiche edilizie e conformità degli impianti

Una ristrutturazione bagno non richiede automaticamente la stessa pratica edilizia in ogni situazione.

Il titolo necessario dipende dalle opere concretamente eseguite. L’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001 disciplina gli interventi subordinati a comunicazione di inizio lavori asseverata che non ricadono nelle categorie richiamate dagli articoli 6, 10 e 22, nel rispetto delle ulteriori normative applicabili.

Per questo non è corretto affermare che qualsiasi rifacimento del bagno richieda automaticamente una CILA.

Quando sono necessarie pratiche, la valutazione deve partire dal progetto effettivo. Per approfondire le principali differenze tra i procedimenti è disponibile la guida Edilizia Service sulle pratiche edilizie.

Per gli interventi sugli impianti resta invece centrale il quadro previsto dal D.M. 37/2008.

Ristrutturazione bagno chiavi in mano a Milano e hinterland

In un contesto urbano come Milano, San Donato Milanese e l’hinterland, la difficoltà di un cantiere non dipende soltanto dalle dimensioni del bagno.

Piano dell’appartamento, presenza dell’ascensore, accesso alle parti comuni, movimentazione dei materiali, smaltimento delle macerie, orari condominiali e presenza di un unico bagno nell’abitazione possono influenzare l’organizzazione dei lavori.

Sono aspetti che è preferibile chiarire durante il sopralluogo, perché incidono sul modo in cui il cantiere deve essere programmato.

In un appartamento abitato, per esempio, può diventare particolarmente importante ridurre i periodi in cui il bagno rimane inutilizzabile e coordinare materiali e maestranze prima dell’avvio effettivo delle demolizioni.

Quando l’intervento sul bagno fa parte di lavori più ampi sull’abitazione, può essere utile inserirlo nel quadro di una ristrutturazione completa, così da coordinare ambienti e impianti all’interno dello stesso progetto.

Come scegliere materiali e finiture senza perdere il controllo del budget

Materiali e finiture incidono sia sull’estetica sia sul costo finale, ma il prezzo non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta.

Nel bagno è utile valutare resistenza all’acqua e all’umidità, facilità di manutenzione, formato, modalità di posa e compatibilità con l’utilizzo quotidiano.

Grandi lastre, resine, microcemento, gres, sanitari sospesi o rubinetterie particolari possono richiedere modalità di installazione differenti.

Per questo la scelta dovrebbe avvenire prima che le lavorazioni interessate vengano eseguite.

Un materiale costoso non garantisce automaticamente un risultato migliore se non è adatto al supporto, allo spazio o alla modalità di posa prevista; allo stesso modo, una soluzione più semplice può risultare adeguata quando è coerente con utilizzo e budget.

Richiedere una valutazione per un bagno chiavi in mano

Una ristrutturazione bagno chiavi in mano funziona meglio quando il progetto viene definito prima del cantiere: stato degli impianti, layout, materiali, lavorazioni comprese e modalità operative devono essere sufficientemente chiari per costruire un preventivo attendibile.

Foto, misure indicative e informazioni sull’immobile possono aiutare a impostare la prima valutazione, ma il sopralluogo resta il passaggio più utile quando si deve definire un rifacimento completo.

Per descrivere il bagno e l’intervento da valutare è possibile contattare Edilizia Service.

FAQ sulla ristrutturazione bagno chiavi in mano

Cosa comprende una ristrutturazione bagno chiavi in mano?

Può comprendere sopralluogo, progettazione, demolizioni, smaltimento, impianti, opere murarie, impermeabilizzazione, posa di pavimenti e rivestimenti, installazione dei sanitari e finiture. Il contenuto effettivo deve però essere specificato nel preventivo, perché materiali e forniture possono cambiare da progetto a progetto.

Quanto tempo serve per ristrutturare completamente un bagno?

Dipende dalla quantità di demolizioni, dagli impianti da rifare, dagli eventuali spostamenti degli scarichi, dai tempi tecnici dei materiali e dalla complessità delle finiture. Una tempistica attendibile può essere definita dopo aver chiarito il perimetro dei lavori e la sequenza delle diverse attività.

Quanto costa una ristrutturazione bagno chiavi in mano?

Non esiste un prezzo unico. Metratura, impianti, spostamento dei sanitari, materiali, demolizioni e condizioni del cantiere possono modificare notevolmente il costo. Per fasce ed esempi più dettagliati è disponibile la guida su quanto costa rifare un bagno.

Serve sempre la CILA per ristrutturare il bagno?

No. Dipende dalle opere realmente eseguite. La CILA riguarda gli interventi che rientrano nel regime previsto dall’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001; interventi differenti possono avere un diverso inquadramento amministrativo.

Qual è la differenza tra bagno chiavi in mano e gestione separata degli artigiani?

Nel chiavi in mano le diverse lavorazioni vengono organizzate all’interno di un unico processo e il cliente ha un interlocutore principale per il cantiere. Nella gestione separata, invece, il committente deve coordinare direttamente i diversi professionisti, controllando sequenze, disponibilità e interferenze tra le lavorazioni.

Altri Articoli

edilizia service
Privacy Policy

La presente Policy Privacy ha lo scopo di descrivere le modalità di trattamento dei dati personali degli utenti dei servizi Edilizia Service

Si tratta di un’informativa resa a coloro che acquistano servizi Edilizia Service o si collegano al sito https://ediliziaservice.it/ ed alle pagine o domini di terzo livello ad esso collegate. La procedura prevista dalla legislazione vigente prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali; a tal riguardo desideriamo informare gli utenti che il “Regolamento Europeo 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al Trattamento dei Dati Personali, nonché alla libera circolazione di tali dati” (c.d. GDPR) prevede la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati di carattere personale come diritto fondamentale.

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679, si informano gli utenti tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, tutelando la riservatezza e i diritti del sottoscrittore. Il trattamento dei dati personali che Edilizia Service intende effettuare  ha la finalità di concludere, gestire ed eseguire i contratti di fornitura dei servizi richiesti; di organizzare, gestire ed eseguire la fornitura dei servizi anche mediante comunicazione dei dati a terzi fornitori o a società del gruppo Edilizia Service; di assolvere agli obblighi di legge o agli altri adempimenti richiesti dalle competenti Autorità. Il trattamento sarà effettuato con le modalità informatizzate/manuali; i dati raccolti saranno altresì utilizzati da Edilizia Service per l’integrale e la corretta esecuzione del contratto e saranno resi conoscibili a terzi per la difesa dei diritti nonché in adempimento agli obblighi previsti dalla legge o dai regolamenti e su richiesta dalle competenti Autorità, ed il loro trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza tutelando la riservatezza e i diritti del Cliente e di terzi.

Il titolare del trattamento è Edilizia Service con sede legale in  Via Giovanni Pascoli, 3, 20097 San Donato Milanese MI – Italia, la quale, a norma dell’art. 29 del D.lgs. 196/2003, ed in ottemperanza al Regolamento (UE) 2016/679, non ha l’obbligo di nomina del D.P.O.

In ogni momento il Cliente potrà rivolgersi al Titolare del trattamento (Edilizia Service) contattando gli uffici del Titolare del trattamento per esercitare i propri diritti, così come previsto dalla legislazione vigente.

Indirizzo Postale:  Via Giovanni Pascoli, 3, 20097 San Donato Milanese MI – Italia
Telefono: 02 5681 9065
Email: info@ediliziaservice.it

Dati di navigazione e di accesso

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento dei servizi Edilizia Service acquisiscono, nel normale esercizio, alcuni dati personali che vengono trasmessi implicitamente nell’uso di protocolli di comunicazione internet. Si tratta di dati relativi al traffico telematico che, per loro natura, non sono immediatamente associabili ad interessati identificati, ma che tramite elaborazioni o associazioni con dati detenuti da terzi, potrebbero permettere di identificare gli utenti/visitatori del sito (es. indirizzi IP). Questi dati vengono utilizzati soltanto per informazioni statistiche anonime relative all’utilizzo del servizio o per verificare la corretta funzionalità dello stesso. Tali dati sono conservati dalla Edilizia Service per il periodo strettamente necessario e comunque in conformità alle vigenti disposizioni normative in materia. Il cliente prende espressamente atto dell’esistenza del registro dei collegamenti (LOG-dati relativi al traffico telematico), compilato e conservato da Edilizia Service nei termini e con le modalità stabilite dalla legge. Il predetto registro costituisce piena ed incontrovertibile prova dei fatti e degli atti compiuti dal Cliente medesimo di fronte a Edilizia Service e/o a Terzi; esso ha carattere di riservatezza assoluta e potrà essere esibito e/o fornito esclusivamente su richiesta dei Soggetti espressamente indicati dalla Legge. Edilizia Service adotta tutte le misure tecniche ed organizzative necessarie a garantire la riservatezza dei registri di collegamento.

Cookies

Sui siti web di Edilizia Service, ivi inclusi quelli sviluppati dalla stessa per conto dei Clienti, sono utilizzati dei “cookies” (marcatori temporanei) che permettono di accedere più velocemente ai medesimi. Per “cookie” si intende un dato informativo, attivo solamente per la durata della singola sessione-utente, che sarà trasmesso dal sito web al computer dell’utilizzatore al fine di permetterne una rapida identificazione. L’utilizzatore potrà sempre richiedere la disattivazione dei cookies modificando le impostazioni del browser, tale disattivazione, però, potrà rallentare o impedire l’accesso ad alcune parti del sito. I cookies di sessione utilizzati evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente.

Dati forniti dagli utenti

Qualora il Cliente intenda registrarsi nella banca dati di Edilizia Service, al fine di accedere ai servizi dalla stessa forniti, dovrà compilare un “form” nel quale rilascerà il proprio espresso consenso al trattamento dei dati. La comunicazione dei dati sarà indispensabile ma non obbligatoria, e l’eventuale rifiuto non avrà alcuna conseguenza ma potrà comportare il mancato puntuale adempimento delle obbligazioni assunte da Edilizia Service per la fornitura del servizio richiesto.

Siti e servizi di Terzi

Sulle pagine web di Edilizia Service si possono trovare collegamenti ipertestuali con altri siti web, proposti per fornire un migliore servizio ai propri utenti. Edilizia Service non è in alcun modo responsabile del contenuto dei siti web ai quali gli utenti dovessero eventualmente accedere tramite il proprio sito. L’esistenza di un link verso un altro sito non sottintende quindi approvazione o accettazione di responsabilità da parte di Edilizia Service circa il contenuto del nuovo sito cui si accede, anche in relazione alla politica adottata per il trattamento dei dati personali, nonché alla sua utilizzazione.

Sicurezza delle informazioni

Tutte le informazioni raccolte vengono memorizzate e mantenute in strutture sicure che limitano l’accesso esclusivamente al personale autorizzato. I servizi vengono costantemente mantenuti per verificare l’eventuale presenza di violazioni della sicurezza ed assicurare che tutte le informazioni raccolte siano al riparo da eventuali intrusioni di terzi che intendessero prenderne possesso senza autorizzazione. Edilizia Service si attiene a tutte le misure di sicurezza descritte dalle leggi e dalle normative applicabili e vigenti nell’Unione Europea, ed adotta tutte le misure adeguate secondo i criteri attualmente più all’avanguardia per assicurare e garantire la riservatezza dei dati personali degli utenti e ridurre al minimo, per quanto possibile, i pericoli costituiti dall’accesso non autorizzato, dalla rimozione, perdita o dal danneggiamento dei dati personali degli utenti. Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti (Art. 7 D.Lgs 196/2003 – DIR.95/46/CE): L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione: a) dell’origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. L’interessato ha diritto di ottenere: a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’attenzione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestatamente sproporzionati rispetto al diritto tutelato. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Contatti Tutte le richieste dovranno essere indirizzate a Edilizia Service P.I. e C.F.  12962160151, con sede legale in  Via Giovanni Pascoli, 3, 20097 San Donato Milanese MI– Italia.

Questa pagina è visibile, mediante link presente in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.